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venerdì, 09 giugno 2006
L' altro ieri sera è successa una cosa che ha dell' incredibile.
Arrivo in piazza.
Ore 21.45
Mentre giro in tondo per trovare parcheggio noto una macchina.
Tuffo al cuore.
Enorme.
E' la sua.
Butto là la machine e corro verso Dolo (non è che corro a piedi fino a Dolo come località, Dolo è un amico).
Lui mi guarda.
Io pure.
Guardiamo la A4 targata H.
Mi ricordo finalmente che è Ungherese.
Fiuuu.
Mi sono tolto un peso.
Se mi avessero svelato l' ultimo segreto di Fatima non sarei altrettando rilassato.
Insomma entriamo da Sex (diminutivo si Sessolo ovvero il bar del ritrovo).
Delusione.
Non c' è.
L' avrà di sicuro imbarcata qualcuno e se la sarà portata chissà dove.
Che stronza.
Dovevamo sposarci.
E così andiamo a Jesolo.
E così mentre si passeggia nel corridoio dello stabile che porta al Gasoline (il Gasolio in quel locale dovrebbero usarlo per scopi ben più intelligenti che per un nome!) butto l' occhio sul citofo del condominio e cosa vedo?????
Ci saranno state almeno dieci targhette dei citofoni riportanti il cognome SCHIAVON!!
E allora c' era: Schiavon S., Schiavon L., Schiavon E. e via dicendo ma nessun Schiavon M.
Porca troia. ho provato a fare una foto col cell per documentare ma non si vedeva un cazzo!!
Sono cose che fanno pensare queste.
Allorché torniamo a Ponte City e la macchinina targata H non c' è più.
Stronza.
Doveva aspettarmi.
Dovevamo sposarci.


Celibalmente
LoZioCiT
postato da: ZincoCarbonio alle ore 14:48 | Link | commenti (1)
categoria:mario big tits schiavon
mercoledì, 07 giugno 2006
No amici miei.
Non stiamo parlando del mitico Schiavon dei biliardi.
Non stiamo parlando di un mio amico d' infanzia.
Non stiamo nemmeno parlando di un tale che ho conosciuto per caso o che ne so io.

Stiamo, anzi sto, parlando del nome in codice di una certa Pam.
Che per esteso sta per Pamela.
Che a dirla tutta non penso sia nemmeno il suo vero nome.
Mario Schiavon è un nome inventato da Berto (mio compagno di viaggio nei luoghi del piacere..ahah) per inserirla nella mia rubrica telefonica.
Non che è che dovessi celare la sua identità a chichessia.
Ma quella sera doveva essere così.
Così chiedo a Berto:
"Con che nome possiamo metterla nel cellulare?"
"MMM...mettila sotto Mario!"
"?????...cazzo ho già un mario in rubrica.."
"E allora chiamala Mario Schiavon!"
Non ho ancora capito da dove cazzo gli sia spuntato fuori.
Ma così feci. Punto.


Immagino che vi starete incuriosendo.
Bene.

Toglietevi dalla testa storie alla James Bond con agenti segreti dai mille passaporti.
La mia è una storia molto più semplice e soprattutto molto ma molto più nazional-popolare.

Mario Schiavon aka Pam aka Pamela aka boh non è altro che una lubrifica pali.
No. Non lavora all' Enel.
Bensì al mille lire.

Ok ok..ora non sto qua a voler fare il puritano del cazzo che dice che al 1000 lire ci sarà stato si e no 3 volte nella vita. E che non ho mai fatto un privé.

Il posto l' ho frequentato (anche se agli albori e nemmeno così assiduamente) e di privé ne ho fatto più di uno di certo (da sottolineare la completa assenza di eccitazione durante i "mitici 10 minuti"..saranno i 50 € che chiedono prima di entrare..sarà l' imbarazzo..saranno quelle strane chiazze sui divanetti..sarà che si entrava almeno in 5 per spalmare la spesa...mah!!).

Ma questa è una storia diversa.
Mario Schiavon aka Pam aka Pamela aka boh la conobbi un paio di anni fa.
Frequentava, nei momenti liberi, lo stesso bar che frequenta il sottoscritto.

Un giorno mi si avvicina, o forse sono stato avvicinato dalle sue megatette (naturalmente rifatte che a me non fanno particolarmente impazzire ma quelle rasentavano la forma perfetta!!), mentre sto bevendo un caffé in solitaria e mi saluta.
Ricambio con imbarazzo.
L' imbarazzo era dovuto perché non sapevo che tetta guardare senza fare un torto all' altra.
E mi chiede se per caso la sera prima ero presente al mille (così chiamato dagli addetti ai lavori).
Rispondo di no.
Naturalmente sto mentendo.

Ero stato con degli amici a trovare un altro amico che lavora al bar del lap dance.
GIURO!! Non è una palla.

Allorchè pure lei giura che c' era un tipo uguale a me.
EEEEEEEEEEEEEEE....rispondo io..sai quanta gente c' è che mi somiglia?
Non capisce.
E nemmeno io.

AH! Puntualizzo..quando parla lei aggiungete un accento tipicamente ungherese. O bulgaro. Insomma uno quelli.

Insomma mi dice di andarla a trovare.
E naturalmente ci vado.
E naturalmente prima mi ubriaco.
E naturalmente mi tira dentro ad un privè.
Si toglie il reggiseno La Perla (PORCATROIAMERDA!!! posso toccare?).
Si toglie le mutande La Perla (PORCATROIAMERDA!!! posso guardare?)
Appende i due pezzi su di un capezzolo. (PORCATROIAMERDA!!! posso vomitare dalla felicità?)

E si sdraia su di me e comincia a parlare.
Mi fa domande di carattere generale.
Rispondo inventando.
Faccio domande di carattere generale.
Risponde inventando.
Affinità di coppia 100%.

Sul più bello un tizio tira la tendina e dice "Tempo finito!!"
E lei è così dispiaciuta che sia finito proprio mentre ci stiamo conoscendo così bene che mi esorta a continuare.
Ed io sono così imbriaco ed ipnotizzato da quei due capezzoli che nel frattempo si sono trasforami in due dita che mi fanno segno "vieni qua..vieni qua amor mio" che decido di continuare.
Mollo giù un altro 50ino e via. (mi vergogno tantissimo per sta cosa).

E così socializziamo ancora.
E così il tempo vola.
E così il tipo ritira la tendina "Tempo finito!!"
E così lei fa il broncio e riparte la tiritera.
E così io un cazzo.
Vabbé imbriaco ma mica stronzo!
E così le dico che se vuole farne un altro me lo paga lei.
E così succede.

COSAAAAAA???
Dai non ci credo..maaaa......perché?
Lo sapete cosa mi ha risposto??
PERCHE' TU MI PIACI.
Fiori d' arancio a go-go.

E insomma mi dice che vuole uscire a cena con me.
Che vuole che la porti in discoteca.
Che vuole fare l' amore in macchina con me.

Allora le dico, scusandomi per la sfrontatezza, che io non ho mai pagato per fare del sesso.
E lei mi dice che da me non vuole soldi.
Che con me lo fa per piacere.
Se mi vedesse nudo cambierebbe idea in 5 minuti.

E così mi dice che deve tornare a casa per un pò di tempo.
Probabilmente doveva fare il tagliando alle zinne.
E che si sarebbe fatta risentire al più presto.

E così succede.

E così l 'anno scorso non faccio nemmeno a tempo di atterrare con l aereo (ero appena arrivato a destinazione per le ferie estive) e di accendere il telefono che suona.

E così penso che sia mia madre che vuole sapere se siamo arrivati.
"Pronto?"
"Ciao amor..hai capito chi sono?"
"EEEEEEEEEE...non è che ho molti molti amici internazionali."
"Io tornata..tu viene a trovare me stasera?"
"Guarda volentieri ma sono in ferie e c' è una spiaggia fichissima che mi sta aspettando..meglio se mi raggiungi tu!!"
"Oh..despiace a me. Te chiamo prox volta ok?"
"Ok ciao bella."

E così ogni volta che ritorna in zona mi arriva un mess che dice:
"Ciao amor! sei fidanzato o tu pensa di sposare me oggi? Sono tornato. stasera Pregaziol (sede di un mille n.d.r.). dì a me che tu viene. te prego ho tanta voglia de vederti e parlare con te. bacio."
E così ogni volta le prometto che passerò a trovarla senza ombra di dubbio.

Non la vedo da due anni.
Ed i 50 eurini che se li infili nel culo.
Che se devo confessarmi vado da un prete. Gratis.
Stronza.
Avevi promesso di sposarmi.


Bancariamente
LoZioCiT


lap-dance











postato da: ZincoCarbonio alle ore 01:57 | Link | commenti (3)
categoria:mario big tits schiavon